Audrey Hepburn 88

Il 4 maggio del 1929 nasceva Audrey una donna che supera una guerra mondiale, l’ostinazione di divenire una ballerina e coreografa,sostituita poi dalla scoperta del cinema.

Dura,caparbia, diviene un icona di stile ed eleganza senza neanche renderse conto, tanto era la sua smisurata determinazione di divenire una ballerina.


«Una buona mescolanza di difetti». 

Così Audrey Hepburn definiva se stessa,

Si guardava allo specchio e diceva di non capire perché gli altri la trovassero così bella. Lei pensava di avere il naso e i piedi troppo grossi, poco seno, e di essere troppo magra.

Non viveva una vita da reclusa o dietro le sbarre. Camminava per strada e tutti la conoscevano. Era parte della città. 

La maggioranza delle sue foto sono state scattate nelle strade, eppure anche in queste immagini prese all’improvviso, lei era sempre se stessa. 

Perfetta.

Aveva una  buona maniera per girare in incognito: occhiali da sole e velo. In certe occasioni riusciva anche a fare il suo shopping senza che la folla la seguisse.

Era sempre piuttosto sorpresa dagli sforzi che le donne facevano per apparire giovani. 

Lei in realtà era molto contenta di invecchiare, perché significava avere più tempo per se stessa e la famiglia, e separarsi dalla frenesia per la bellezza e la giovinezza che è Hollywood.

L’eleganza di Audrey è senza tempo, ma i suoi gusti erano molto particolari: 

non le importava seguire la moda o i trend perché aveva un’idea chiara di quello che le piaceva, infischiandosene di come gli altri l’avrebbero percepita. 

Cercare di emulare il suo stile non è solo impossibile, ma ne contraddirebbe proprio l’essenza!

Soprattutto quando era giovane non amava i gioielli stravaganti, una cosa rara a quei tempi. E non metteva mai il rossetto, che allora andava molto di moda.

Quale era il segreto del suo fascino?

Era una persona molto gentile, le piaceva ascoltare gli altri, ed era una vera filantropa. Oggi è personaggio chi vive una vita di eccessi, mentre lei era una persona semplice.

Amava molto il cibo, e le piaceva cucinare. Era anche una bravissima madre e aveva un gran senso dell’umorismo.

Se dovessi definire Audrey, con poche parole: 

Lo stile, la classe,

Lo stile si eredita?

Credo che lo stile sia una cosa innata, ma accessibile a tutti. Ognuno di noi nasce con un proprio senso dello stile, basta solo scoprirlo e seguirlo d’istinto.

Lei era tutto ciò che una vera donna può essere: caparbia, semplice, ambiziosa ed elegante. 

LA SEMPLICITÀ E LA VERITÀ SONO LE SOLE COSE CHE CONTANO VERAMENTE. 

VENGONO DA DENTRO.

NON SI PUÒ FINGERE. 

_______AudreyHepburn

Annunci

Autore: audreistile

La passione è vita L'artista è il creatore di cose belle,rivelare l'arte senza rivelare l'artista è il fine dell'arte, coloro che scorgono cattive intenzioni nelle belle cose, sono corrotti, senza essere interessati. Questo è un difetto. Oscar Wilde

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...