The portrait of Dorian Gray.

“Ho la sensazione di aver dato tutta la mia anima a qualcuno che la usa come se fosse un fiore da mettere all’occhiello, una piccola decorazione per gratificare la sua vanità,un ornamento per un giorno d’estate”
“I have the feeling of having given all my soul to someone who uses it as if it were a flower to put in,  a small decoration to gratify his vanity, an ornament for a summer’s day “.

« Al mondo esiste una sola cosa peggiore dell’essere oggetto di conversazione, ed è il non essere oggetto di conversazione »

Assenze … Presenze


Non dimenticare

c’è sempre qualcuno o qualcosa che ti aspetta,

qualcosa di più forte, più intelligente,

più malefico, più resistente, più dolce, più grasso, più grande, più piccolo, 

i qualcosa con occhi di tigre e fauci di squalo,

qualcosa di più pazzo della pazzia, di più furbo della furbizia,

c’è sempre qualcuno o qualcosa che ti aspetta,

mentre metti le scarpe o dormi

o vuoti il bidone dell’immondizia

o carezzi il gatto o lavi i denti o festeggi

c’è sempre qualcuno o qualcosa che ti aspetta.

tienilo bene a mente cosicché quando succede

sarai il più pronto possibile.

Nel frattempo, buona giornata a te se ci sei ancora.

Io penso di esserci, mi sono appena bruciato le dita

con l’ennesima sigaretta.

Charles Bukowski

Audrei_Christmas

“Vi auguro sogni a non finire

la voglia furiosa di realizzarne qualcuno

vi auguro di amare ciò che si deve amare

e di dimenticare ciò che si deve dimenticare

vi auguro passioni

vi auguro silenzi

vi auguro il canto degli uccelli al risveglio

e risate di bambini

vi auguro di resistere all’affondamento,

all’indifferenza, alle virtù negative della nostra epoca.

Vi auguro soprattutto di essere voi stessi…”

(Jacques Brel)

Semplicemente Franca 

Tutte le donne aspirano ad essere eleganti e, senza capire il vero senso di questo termine, 

comprano, in una vita, tonnellate di abiti, borse, scarpe. 

Poi arriva a una cena una donna con un pantalone nero da smoking e una camicia di seta bianca, un classico perfetto, e la noti.

È elegante, il suo incedere quasi regale.

È chiaramente una donna speciale, elegante, e non si può dire che sia l’abito a renderla tale.

È lei.

La semplicità è più difficile da creare della stravaganza fine a se stessa.

(dal Blog del Direttore, Vogue, 7 giugno 2012).
È come quando si dice … 

Le difficoltà non devono essere degli ostacoli ma degli stimoli, 

La tua malattia ti ha reso più forte, hai lottato e dato tanto, innovazioni continue… 

Buon viaggio Signora della moda. 

Il sogno deve essere sempre grandioso 

|Che tu sia per me il coltello|

“Eccomi qui, davanti a te” 

hai scritto.

Si.

Sai, a volte sono un po’ lento a capire. A una prima lettura ho pensato che mi stessi offrendo i tuoi abiti per nascondere la mia nudità. Ma un’idea del genere non ti si addice, al contrario. Poi mi è sembrato un gesto di seduzione, originale, bizzarro, un po’ ridicolo, e goffo: uno strip-tease verbale. E a poco a poco il tono della tua voce è cambiato.

Ecco una nudità, dici (o perlomeno, così lo interpreto ora), che non è come un coltello e non è come una ferita. Una nudità svelata e vulnerabile, un po’ imbarazzata e pietosa. Esattamente come la tua. Guarda, dici, è un po’ timorosa e cerca di celare i suoi difetti con tanti piccoli trucchi, a cui però è disposta a rinunciare, per chi vorrà guardarla con occhi indulgenti.

E fa uso di abiti (dici così?), di camicie, vestiti, reggiseni, cinture, così come gli esseri umani usano le parole, le “loro”. Ma tu vieni, tocca, senti; è una nudità che può anche guarire.

Con te, ritrarsi, è un delitto

Come vorrei pensare a noi come a due persone che si sono fatte un’iniezione di verità, per dirla, finalmente, la verità. Sarei felice di poter dire a me stesso: “Con lei ho stillato verità”. Sì, è questo quello che voglio. Voglio che tu sia per me il coltello, e anch’io lo sarò per te, prometto.

Ciononostante, a volte, ripeto ad alta voce una tua frase, o solo una sequenza di parole, e sento sfilacciarsi una cucitura interna, l’imbastitura dell’anima.

 Scrivi, ogni giorno sprecato è un delitto.

Mi è insopportabile non dire tutto, ma proprio tutto, a una persona che sembra in grado di capire.

“I tuoi occhi, grandi, scuri e belli, per un istante si sono aggrappati ai miei e insieme ci siamo raddrizzati e rialzati, grazie quasi alla sola forza dello sguardo.” 

|Che tu sia per me il coltello con cui frugo dentro me stesso| 



#DavidGrossman

Correre 


Correre … 
Correre sempre … 
cercare dì essere sempre nel posto giusto al momento giusto…
Ma non riuscire ad arrivarci … 
Cercare di sopravvivere sempre al quotidiano … 
Tra sogni e realtà … 
Impegnarsi a sopravvivere… 
Già che brutta cosa, ma reale … 
Sudarsi tutto con rinuncia e anche gioia… 
ci sono:
cose
persone 
momenti
parole
azioni 
che ti danno talmente tanta carica per non mollare mai … 

Mi stai accecando il pensiero con un susseguirsi di pazzie consapevole che poi la mano verso l’euforia tenderò docile per seguire strade sconnesse.