Corrispondenze


    ….’Che tu sia per me il coltello’…. 

Pretendere  di sentire quel che sentono loro è un delirio di onnipotenza e, come se non bastasse, è impossibile.

La prova fondamentale consiste che si capivano. 

Pur utilizzando un mezzo imperfetto, un mezzo senza corpo come sono le parole, si capivano, e questo è straordinario. 

Il lettore, invece, non capisce nulla,

 le date,

 le abbreviazioni, 

i sottointesi lo stordiscono. 

Vorrebbe entrare nella pagina e continuamente se ne sente respinto. 

Si chiede,

 ‘ma come poteva cavarci qualcosa da tutta questa confusione? come riusciva a sbrogliare il groviglio? che grimaldello usava?’ 

Una  volta raggiunto un certo grado di intesa e di condivisione, necessita di mezzi di espressione 

così minimi, 

così fiacchi,

 da essere del tutto incomprensibili a un ascoltatore esterno. 

Si capivano perché pensavano alla stessa cosa, sempre alla stessa cosa, e pensavano alla stessa cosa .
 « Ieri ho sognato di te. Non ricordo più quasi i singoli fatti, so soltanto che di continuo ci trasformavamo l’uno nell’altro, io ero tu, tu eri io ».




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Autore: audreistile

La passione è vita L'artista è il creatore di cose belle,rivelare l'arte senza rivelare l'artista è il fine dell'arte, coloro che scorgono cattive intenzioni nelle belle cose, sono corrotti, senza essere interessati. Questo è un difetto. Oscar Wilde

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